ANALISI MORFOPSICOLOGICA DI LUIGI XIV

Analisi a 23 anni
Notizie biografiche

Nacque il 5 settembre 1638 da LUIGI XIII di  Francia e da ANNA d’AUSTRIA dopo 23 anni di matrimonio nel castello di Saint-Germain en Laye. La sua nascita, pertanto, fu considerata  eccezionale, un dono di Dio. Da qui anche il suo nome di Luigi Deodato(dato da Dio).IL padre morì quando aveva appena 5 anni. Il potere, infatti, fu gestito dal cardinale italiano Mazzarino. Questi i fatti più salienti prima che divenisse re.

1-Scoppio  della Prima Fronda. Fu definita fronda parlamentare: scoppiò nel 1648,età 10 anni. In sintesi, l’aristocrazia  francese, quella storica, fatta da proprietari terrieri, si scaglia contro il re ed il governo Mazzarino per proteggere i suoi diritti feudali; ma, anche, contro la “nobiltà di Toga”(Noblesse de Robe).Questa era costituita da nobili creati dal re in quanto detentori di cariche pubbliche importanti o anche perché avevano acquistato il titolo nobiliare. Nel 1648 Mazzarino tentò di tassare i membri del Parlamento di Parigi, che era un organo giudiziario e di controllo in cui erano presenti nobili e personaggi dell’alto clero. I rivoltosi ottennero addirittura che il decreto di Mazzarino fosse  bruciato pubblicamente. Mazzarino fece arrestare alcuni rivoltosi(frondeurs), ma la rivolta non si fermò. I rivoltosi fecero irruzione  al   Palazzo reale. La madre ed il piccolo Luigi dovettero scappare. Per il futuro Re Sole fu un duro colpo  e cominciava a meditare vendette.

2-Scoppio della seconda Fronda, detta dei Principi. Dura dal 1650 al 1653,quindi età del re 12-15 anni. Le classi operaie insorsero. Fu un periodo di attentati, intrighi, congiure. Fu più violenta della prima in quanto tra i rivoltosi, oltre a tanti aristocratici, c’erano pure dei parenti del re. Si può immaginare la condizione psicologica del re adolescente che non aspettava altro che prendere il potere per organizzare tutti i settori in modo assolutistico e verticistico. Intanto carestie e lutti si susseguivano.

 3-Nel 1659 ci fu il trattato dei Pirenei che pose fine alla guerra con la Spagna- L’anno successivo(età 22 anni) il re si sposa con Maria Teresa d’Austria(9 giugno 1660).

4-Muore il Cardinale Mazzarino. Entra in campo il re a 360 gradi.

Analisi Morfopsicologica

Luigi XIV all’età di 23 anni.

Questo lo schema che seguiremo nell’analisi

1-Morfotipo Principale e Secondario

2-Analisi dei tre piani-Il piano dominante

3-Analisi del rapporto Quadro-Recettori

4-Analisi dei recettori occhio, naso, bocca

5-La croce di Jung

6-Considerazioni morfopsicologiche e conclusioni

Prima impressione

 E’ il viso di un giovane da cui traspare serietà e sobrietà con tanta voglia di riscattarsi del passato, dalle umiliazioni subite.

Morfotipo Principale

La forma del viso è piuttosto ovalare con un diametro bizigomatico molto accentuato ,con fronte comunque ampia ed alta. Il piano meno rappresentato à quello istintuale(o inferiore). Ma, vedremo ,  anche il più armonico per la forma della bocca e del mento. Lo stesso piano cerebrale è ben armonizzato. II piano più in retrazione  con presenza di qualche antagonismo, è quello affettivo. Il morfotipo principale è, tuttavia, quello di un ritratto laterale in quanto  i diametri verticali tendono  ad allungarsi rispetto a quelli orizzontali. Il modellato presenta buona tonicità, mentre i ricettori sono ben aperti     ad eccezione delle narici. Infatti, il naso si presenta assottigliato, abbastanza allungato con punta arrotondata leggermente rivolta all’indietro .Siamo di fronte ad un naso quasi aquilino; sta a significare una certa selezione nei rapporti. Tale aspetto è accentuato dalla ritrazione Latero-nasale molto evidente. IL significato psicologico è proprio essere diventato molto guardingo e diffidente verso gli altri ,nonché, selezionatore del proprio entourage.

Il piano cerebrale  si presenta con occhi abbastanza grandi con sopracciglia alte. Possiamo parlare di mimica reagente per questo piano. Le sopracciglia alte ci danno un senso di meraviglia, di stupore nei confronti di quanto ormai poteva realizzare riscattandosi dalle sofferenze ed umiliazioni subite.

Il piano più armonico  per l’aspetto delle strutture anatomiche che lo compongono(Quadro, Recettore, Modellato) è l’istintuale.

Vedremo che questo piano  è in corrispondenza della funzione Principale, ovvero il COMPORTAMENTO.

Il piano più disarmonico è quello affettivo. E’ a questo livello che troveremo delle carenze. E’ il piano meno evoluto rispetto al cerebrale ed all’istintuale.

Analisi dei ricettori e rapporto recettore-quadro

Piano cerebrale

Gli occhi si presentano né grandi né troppo piccoli con sopracciglia particolarmente alte. Come già accennato, stanno a significare stupore, meraviglia ,quasi frastornazione, che richiede di mettere un certo ordine nelle cose e nei vari interventi del regno. Aveva aspettato troppi anni per la figura ingombrante di Mazzarino.

Piano affettivo

Colpisce la morfologia del naso con dorso non perfettamente lineare, allungato, narici assottigliate, punta un poco  all’indietro. Siamo in presenza di qualche antagonismo. ossia elementi di accelerazione e freno contemporaneamente. Essendo, tuttavia. antagonismi di lieve entità non sono bloccanti ma arricchenti della sua personalità, in quanto in grado di conferire nuovi impulsi.

Piano istintuale

La bocca presenta labbra sensuali conferendogli amore per le cose materiali. La rima buccale è ad arco di Cupido(a forma di cuore) che lo rendono affascinante e grande amatore. La stessa forma del mento è molto bella.

CROCE DI JUNG

Il piano più armonico ,l’istintuale, è quello in corrispondenza con la funzione principale, COMPORTAMENTO e, quindi, con la Tipologia Psicologica SENSAZIONE, secondo la teoria di JUNG. Il piano più espanso quantitativamente è quello cerebrale. E’ il supporto della funzione Secondaria (MOTIVAZIONE) e della tipologia psicologica Pensiero.

Il piano  più in retrazione, ossia il più disarmonico. è quello affettivo. E’ in corrispondenza della Funzione EVOLUZIONE e della tipologia psicologica Sentimento. La quarta funzione ,quella di  CONTATTO, è opposta nella Croce di Jung alla funzione secondaria.

Mentre la funzione principale(nella nostra analisi Sensazione) è sempre la più cosciente, ossia quella al servizio della volontà, il ruolo della funzione secondaria(la Motivazione) deve essere solo di aiuto e non può sostituirsi a quella principale, Essa è parzialmente cosciente. Lo sviluppo delle funzioni non può ammettere salti. Non si può sviluppare una funzione totalmente inconscia, quale l’EVOLUZIONE(nel nostro caso il Sentimento) senza lo sviluppo delle prime due funzioni .

In sintesi la croce di Jung del Re Sole all’età di 23-24 anni è la seguente

                                                        SENSAZIONE

PENSIERO                                                                                       SENTIMENTO

                                                        INTUIZIONE

 CONCLUSIONI

In questa fascia di età, dopo una gioventù vissuta tra gravi problemi del regno, lutti, rivolte, guerre all’ombra di Mazzarino, il re ha covato desideri di vendetta con tanta voglia di mettere ordine nel regno. Dunque, era animato da un senso di concretezza ,di realismo, di vivere accompagnato da una esigenza di apparire il più grande, il  Re Sole. Era divenuto un selezionatore delle amicizie e di quanti gli stavano attorno,  molto diffidente e geloso di quanti potessero offuscare  questa tendenza  di apparire un grande  per volontà di Dio.

ANALISI all’età di 27 anni

Avvenimenti in sintesi

Prende coscienza del suo ruolo e dell’attitudine al comando.

L’Ambasciatore di Venezia a Parigi dice di lui: ha voltoautorevole e franco, modi seri e cortesi, temperamento sanguigno, ma non eccessivamente vivace; tratta ciascuno equamente secondo le qualità; non consente che si scherzi con lui, né ama scherzare con gli altri; non è prolisso e parla nella misura giusta adoperando termini giusti; non si lascia vincere dalla collera.

Luigi XIV all’età di 27 anni.

Analisi  morfopsicologica a 27 anni su statua del Bernini

Visione d’insieme

Il suo volto esprime grande serietà, di un uomo cosciente della sua potenza in quel momento su tutti e su tutto. E’ altero e superbo.

Analisi dei piani

Il piano dominante ,il più armonico, resta quello istintuale o inferiore. Sarà questo piano ancora in corrispondenza della funzione principale, il Comportamento, e della tipologia psicologica SENSAZIONE. Ciò dalla  forma della bocca, a forma di cuore, da quella delle  labbra e del mento rotondeggiante. In questo piano ,sul profilo sinistro, si può notare un angolo mandibolare(gonion) molto accentuato con il muscolo massetere ben presente. Tale conformazione del piano istintivo gli conferisce grande forza e possibilità di realizzazioni.  Resta ,come per la foto precedente, il piano più armonico tenendo conto delle sue varie componenti anatomiche. Per portare avanti tutto il suo programma nel regno Il re ha le energie vitali giuste. La bocca, comunque, si conferma sensuale e carnosa ma non sgraziata, mentre la rima buccale ad arco di Cupido è elemento di grande fascino ed anche di sensibilità estetica. In questa età non sono presenti le rughe dell’amarezza ai lati della rima buccale che, come vedremo, compariranno nell’età avanzata in rapporto a vicissitudini della vita e colpi sia nella vita privata che in quella pubblica.

Pertanto. secondo la psicologia di Jung, sarà la Sensazione la tipologia psicologica che prevarrà. Sarà. dunque. questa tipologia alla base della funzione principale, Comportamento, ovvero di quello che vuole mostrare di sè.

Il piano cerebrale è sicuramente  il più espanso quantitativamente in rapporto ai diametri  supero inferiore, latero-laterale ,trasverso. Sarà questo piano   che esprimerà la tipologia psicologica Pensiero ed Intuizione alla base della funzione secondaria ,la MOTIVAZIONE. La fronte, infatti, è molto alta ed ampia con sopracciglia ben rappresentate, alte, non toccantesi tra di loro(elemento di estroversione).Gli occhi appaiono abbastanza piccoli rispetto al quadro. Dunque, siamo di fronte ad una tendenza alla concentrazione. La forma della fronte tende al solare non al lunare con bozze sopraorbitarie ben rappresentate(zona di analisi). In realtà il re in questa fascia di età  è un attento osservatore di quanto succede attorno e non gli manca la capacità di concentrazione data dagli occhi piuttosto piccoli rispetto ad un quadro relativamente grande.

Sarà la funzione Motivazione in rapporto al piano cerebrale che lo spingerà in una direzione e non in un’altra.  Non si può sostituire alla funzione principale ,il Comportamento. Essa può essere solo di aiuto a questa. Le tipologie psicologiche Pensiero ed Intuizione, in rapporto con la funzione Motivazione, devono necessariamente essere al servizio dei contenuti della tipologia Sensazione.

Il piano medio o affettivo  è quello più in retrazione, il meno armonico, il meno evoluto e cosciente. Pertanto, la tipologia psicologica Sentimento ,ma soprattutto l’Intuizione, che deve essere opposta alla Sensazione, deve essere aiutata ad affiorare  alla coscienza. Quindi nella croce di Jung la tipologia Sentimento è al quarto posto ,opposta al Pensiero;mentre l’Intuizione  deve essere opposta alla Sensazione.  Il Sentimento è in relazione con la funzione contatto.

Sempre sul piano affettivo, sull’emifaccia sinistra, è possibile evidenziare una retrazione laterale e latero-nasale. La prima, caratteristica dei giovani, esprime un forte dinamismo con tanta  voglia di conquistare il mondo e di affermazione- La ritrazione latero-nasale, invece, sta ad indicare un rapporto di diffidenza dagli altri. Il ricettore naso appare lungo con dorso un poco gobbato e punta leggermente all’indietro. Le narici sono piuttosto chiuse. Siamo ancora di fronte a piccoli antagonismi. La radice del naso à affossata, ovvero  manca un passaggio graduale tra piano cerebrale ed affettivo, come se ci fosse una sorta di blocco tra le funzioni rappresentate da questi due piani. Il piano istintivo lo spinge ad agire ad intervenire con la forza.

Ma quello affettivo, per i suoi antagonismi, tende a bloccarlo. Il re è un poco dibattuto nei vari interventi anche per la profonda diffidenza nei confronti con gli altri supportata dalla ritrazione latero -nasale.

In conclusione assistiamo ad una evoluzione della Personalità del Re Sole. Si accentuano atteggiamenti di diffidenza e selezione nei confronti di quanti gli stanno attorno. Ciò supportato dalla morfologia del piano affettivo, ossia dall’accentuazione di taluni antagonismi. Alla fine è la sua funzione secondaria ,Motivazione, che gli va incontro espressa dalla tipologia psicologica Pensiero.

Luigi XIV all’età di 35 anni.

 

Analisi a 35 anni

Avvenimenti personali e storici in sintesi

(analisi 28-40 anni)

1-Morte della mamma

 2-Farà guerra alla Francia per il problema dei soldi alla moglie

 3-Impaziente. Vuole dimostrare di essere Apollo e  Marte(bellezza, amore, guerra).

Vuole essere il Re di guerra e non di “visita”. Solo la guerra lo potrà rendere grande.

4-A 30 anni firma un Trattato col Sacro Romano Impero. Il regno di Francia si ingrandisce.

5-Conquista la Contea

6-A 31 anni vuole accelerare i lavori a Versailles

7-A 32 anni gli viene riferito che la moglie del fratello sta per  morire.

 8-A 33 anni assiste al balletto Psiche. Muore anche il piccolo duca d’Angiò, figlio del Delfino(anni tre).

 9-La Palatina sarà la seconda moglie del fratello

10-A 34 anni lascia il Castello di Saint Germain per  assumere il comando delle truppe contro l’Olanda.

11-A 35 anni  si forma una Grande Alleanza contro la Francia. Tutta l’Europa è contro di lui.  Il tempo delle feste sta per finire.

Analisi Morfopsicologica

Dalla prima impressione appare un uomo preoccupato e deciso contemporaneamente. Si legge un orgoglio sul suo viso  mirando a rendere la Francia grande. Il Morfotipo si mantiene ancora Ritratto Stenico. Infatti, i diametri latero-laterali sono sopravanzati da quelli supero- inferiori.  Ovvero il viso tende ad assumere forma ovalare. E’ ancora il piano inferiore o istintuale a risultare il più  armonico; il superiore è il più espanso. IL   medio   o affettivo presenta una ritrazione  più accentuata rispetto alle analisi precedenti. La Ritrazione latero-nasale è molto evidente, il che significa distacco e selezione  dagli altri. Il naso è allungato con dorso  leggermente gobbato.  La punta e le narici sono strette. Sono tutti chiari segni di antagonismo  con sentimenti di spinte e freni. Il piano istintuale è ancora il Dominante. La rima buccale appare meno carnosa, quindi minore sensualità e più ristretta e lo rende un parlatore discreto, non prolisso-Il piano cerebrale colpisce  per una certa asimmetria tra le due arcate(è un antagonismo) ed una tendenza alla concentrazione con occhi piuttosto piccoli su un quadro(osso frontale) grande. Anche la comparsa di rughe verticali tra le arcate conferma questa tendenza-In questa fase sente la enorme responsabilità di un Regno  che a tutti i costi ,non escludendo guerre, vuole grande. Anzi vuole dimostrare che è un Grande  che non ama solo le donne ed una forma di vita sdolcinata(Apollo), ma che si sente anche un Dio  Marte(Dio della guerra) non avendo paura  di porsi a capo dell’esercito . Dal suo volto scompare la spiensieratezza di una volta. Non vanno trascurati, dunque,  i “colpi” della vita subiti. Il Re prende coscienza delle sue responsabilità e dovrà assumere il comando in prima persona se vuole vincere l’ostilità dell’Europa. Sta maturando in fretta e tende a staccarsi lentamente dalla dissolutezza della corte a cui era abituato tra stravaganze più strane.

Per quanto concerne la Croce di Jung si conferma sostanzialmente sovrapponibile a quella precedente con accentuazione di  alcuni contenuti delle varie tipologie Psicologiche.

Luigi XIV all’età di 46 anni.

Analisi a 46 anni

Avvenimenti importanti.

Il Regno di Francia si è enormemente ingrandito  in seguito all’annessione di tanti territori. Il Re desidera gloria e potenza. Siamo all’apoteosi del suo Regno. Ha agito contro gli Ugonotti e Protestanti -Ha cacciato i sodomiti dalla sua corte. Le grandi feste non gli interessano più di tanto. E’ nato  il figlio del Delfino, il duca di Borgogna. Ormai la personalità  del re sta cambiando radicalmente. Sta diventando un uomo pio. Il re è segnato da due  avvenimenti affettivi. Il 30 luglio 1683,anni 45, muore sua moglie, Maria Teresa- La sua cognata, la Palatina ,seconda moglie del fratello si espresse in questi termini:” la felicità della Francia è morta con lei”. Il re sposerà in segreto  Madame  de Maintenon che avrà grande influenza sugli avvenimenti del Regno e nella vita affettiva del re. Sarà questa che lo avvicinerà alla religione- Il 6 settembre  emana l’editto (di Fontaneblau) che abolisce quello di Nantes contro i Protestanti su pressione della Maintenon. Ormai rifugge i piaceri e recita il Rosario con la Maintenon .IL giovedì Santo addirittura lava i piedi a 12 bambini poveri. Anche le malattie avanzano -Gli viene diagnosticato la gotta. La Maintenon .ma anche i Gesuiti, lo convincono che tutte le sofferenze sono inviate da Dio per  i suoi comportamenti immorali e se perseguitasse quanti erano contro il cattolicesimo. Gli compare anche una fistola anale che gli impedisce di cavalcare ed andare a caccia. Ormai è convinto che Dio gli fa affrontare tante dure prove a causa della sua dissolutezza.  Manifesta una profonda paura dell’ira di Dio.

Analisi Morfopsicologica

Il Morfotipo del Re è completamente cambiato. Il suo morfotipo principale è quello di un Dilatato per la sua morfologia rotondeggiante e non  più appiattita come nelle analisi precedenti. Il piano più armonico è quello affettivo, quello più espanso è il cerebrale. Il piano più in ritrazione è quello istintuale. Ciò significa che la croce di Jung è completamente cambiata. Infatti, la funzione principale, il Comportamento, è supportata dalla tipologia psicologica Sentimento. La funzione Secondaria, la Motivazione, è supportata dalla tipologia psicologica Intuizione. Le tipologie psicologiche meno evolute sono il Pensiero e la Sensazione correlate ,rispettivamente, al piano cerebrale ed a quello istintuale. In particolare, il piano cerebrale presenta una fronte molto ampia ed appiattita. Si va verso una maggiore interiorizzazione. Non sono più visibili la zone di differenziazione. Gli occhi sono relativamente piccoli ed infossati, segno di concentrazione, mentre le sopracciglia sono alquanto alte, segno di meraviglia. Dunque, è il piano affettivo il più armonico. E’ il dominatore in questa fascia di età con naso dalla punta arrotondata e non troppo all’indietro. Non si evidenzia un netto blocco alla radice del naso tra piano cerebrale ed affettivo, essendosi creata un’armonia tra questi due piani. Permane una leggera ritrazione latero-nasale, che è elemento di selezione verso il mondo esterno. Non sono evidenti chiare bozze sul dorso del naso.

In questa fascia d’età sono i contenuti della Tipologia Psicologica Sentimento a prevalere. Son questi contenuti che sono alla base del suo comportamento. Il re ormai è diventato più sensibile a rispettare ed amare gli altri. In questa fase pensa meno alle guerre ed alla potenza sul campo. Anche nel campo affettivo ormai si è legato alla Maintenon e di cui ascolta i consigli.  Il piano istintuale appare al terzo posto rispetto agli altri. La bocca meno carnosa rispetto alle precedenti foto, ossia minore sensualità ed istintualità.   E’ scomparsa la tonicità dei muscoli masticatori. Lo spirito bellico ha ceduto il posto al sentimento. Compaiono su questo piano  le famose rughe dell’amarezza(rughe discendenti ai lati della rima labiale).

In conclusione, la morfopsicologia del re è completamente cambiata in rapporto a vicende affettive, malattie e lutti. E’ il sentimento ed il senso del sociale a prevalere e a guidare la funzione principale, il Comportamento.  La tipologia psicologica in subordine al Sentimento è l’intuizione che tende a farsi avanti. Sempre più rimossa ,invece, è la tipologia Sensazione prevalente nelle analisi precedenti.

Luigi XIV all’età di 63 anni.

Analisi a 63 anni

Notizie storiche e biografiche

Nel 1697 veniva firmato il trattato di Rjswijk con il quale si chiudeva la guerra  contro la grande alleanza. Fu costretto a cedere gran parte dei territori conquistati mantenendo altri pure importanti per il Regno di Francia. Quando aveva 62 anni muore Carlo II, re di Spagna. Si scatena la guerra di successione spagnola che si concluderà nel 1713.Austria e Francia, per motivi di parentela, pretendono il Regno di Spagna. Alla fine la spunta il duca dì Angiò, figlio secondogenito del Delfino. Il re è molto contento. Il nuovo re di Spagna emana subito un Editto chiamato l’Asiento. Si tratta di una legge con la quale dà alla Francia l’esclusiva di controllare  le vendite degli schiavi delle colonie del nuovo mondo. Si costituisce contro la Francia una grande alleanza comprendente l’Inghilterra. La guerra per il re è inevitabile. Si tratta anche di difendersi. Intanto a causa delle guerre il regno versa in gravi difficoltà economiche. Cominciano ad arrivare una serie di lettere anonime al re  in cui è accusato dello sfascio del Regno. Non è più rispettato dal popolo che lui tanto amava. Il re è in grave sofferenza e stato di tristezza. E’ questo il periodo in cui si guarda allo specchio amareggiato  e descrive il suo profilo psicofisico. Nota ,infatti: guance cascanti, rughe intorno alla bocca, naso sempre più aquilino, collo gonfio per i numerosi ascessi che lo colpivano, non si sente più il re altero di una volta che dominava gli altri. Tuttavia, vuole dimostrare che il Regno è ancora forte dopo il trattato di Riswijk e che quest’ultimo non è stato firmato per debolezza. Intanto si succedono altri lutti come la morte del fratello. Sta morendo  Giacomo II d’Inghilterra. A Giacomo III viene proposto la pace, ma questo non l’accetta. La guerra  di successione  spagnola continua.

Analisi Morfopsicologica

L’analisi che proponiamo si riferisce a quella del Re Sole all’età di 63 anni dipinto dal pittore di corte Rigaud: questo ritratto lo volle suo nipote, re di Spagna. Il re appare appoggiato allo scettro come ad un bastone, a causa del suo corpo sofferente per la gotta che avanzava. Accanto aveva la corona, il mantello  dell’incoronazione ed una spada. Il pittore di corte Rigaud, a causa della stanchezza che prende il re nelle prime fasi del lavoro, termina il ritratto nel suo studio. Il re ammette che il ritratto , visto da lontano può considerarsi maestoso.

Da vicino, tuttavia, lo stesso re è irritato per il suo corpo sofferente. Si vede chiaramente la presenza della vecchiaia che avanza prepotentemente.

La prima impressione  è quella di un uomo sofferente ed appesantito con note di depressione e preoccupazione per il futuro del suo regno. Il Morfotipo principale è quello di Dilatato Atonico e di ritratto frontale come morfotipo secondario. La dilazione atona è presente soprattutto sul piano affettivo ed   delle sopracciglia. Sarà ,dunque, il piano cerebrale   con le due tipologie psicologiche(pensiero ed intuizione) a determinare la funzione principale ,il Comportamento. Il piano più armonico  risulta quello cerebrale alla luce  dell’anatomia della fronte , degli occhi e delle sopracciglia.

Il piano più espanso è quello affettivo(del sociale, del sentimento). Quello più in ritrazione è l’istintuale. Questo è il presupposto anatomico della funzione evoluzione e della tipologia psicologica Sensazione; mentre il piano affettivo ,è  quello da cui si sente totalmente assorbito. Tuttavia, è sempre pronto ad abbandonare la vecchia intuizione per delle nuove. Il piano affettivo ,più espanso, è collegato alla funzione secondaria Motivazione ed alla tipologia psicologica Sentimento.

 Mentre nell’analisi precedente era la sensazione la tipologia principale, in questa fascia d’età gli aspetti della personalità sono completamente cambiati.

Onde completare l’analisi dei piani osserviamo che il piano frontale ha la fronte completamente appiattita con eccessiva interiorizzazione. Sono presenti delle rughe verticali tra le sopracciglia, altro elemento di interiorizzazione e di concentrazione. Lo stesso vale per gli occhi che si presentano infossati con sopracciglia che tendono ad abbassarsi su di essi.

Il piano affettivo ci mostra un naso quasi aquilino, segno di ritrazione. E’ presente  ritrazione latero-nasale che esprime distanza dagli altri, ancora selettività. Siamo di fronte ad antagonismi morfologici e, quindi,  psicologici. In realtà, in questa fase il re sta perdendo completamente la bussola. Non sa più come regolarsi nei confronti dei sudditi sempre più inferociti. Anche se sono finiti i tempi di dissolutezze  e piaceri rimangono i problemi legati alle guerre(guerra di successione spagnola).Il Sentimento e l’affettività diventano prevalenti con sempre maggiore dipendenza da una vita religiosa e da Dio.

Il piano istintuale è il meno presente.  La rima buccale appare sempre più serrata(chiusura e selezione).  E’ scomparsa sulla rima buccale  l’arco di Cupido. Sono ben presenti le rughe della tristezza, ai lati della rima buccale stessa. La carenza del piano istintuale ,detto anche della forza, della volontà porta alla mancanza di energie vitali giuste per portare avanti talune iniziative.

In conclusione, siamo di fronte ad un’immagine del re invecchiato e preoccupato per il destino del regno. La guerra di successione è il suo tormento. Pur volendo la fine della guerra è costretto a continuarla. Il re è solo desideroso di vivere una vita tranquilla con attaccamento e sottomissione a Dio.

Luigi XIV all’età di 68 anni.

Analisi a 68 anni

Notizie storiche e biografiche

Il re vuole occuparsi personalmente dell’esercito nella guerra di successione spagnola. Deve essere anche il tutore di Filippo V, re di Spagna, suo nipote, secondogenito del Delfino.

Scoppia la rivolta delle Cevenne che perseguita i cattolici; fu chiamata rivolta dei  Camisardi.  Questi si alleano con i nemici del Regno. All’età di 66 anni  la Francia è isolata. Gli alleati antifrancia stanno per entrare a Madrid e spodestare Filippo V. Intanto nasce un pronipote figlio  di Maria Adelaide ,figlia di suo figlio il Delfino. Il re vive un momento di gioia e vuole che si faccia grande festa. Il 21 agosto  1704 -età 66 anni- viene informato  di una grave sconfitta  a Baviera da parte degli imperiali. Luigi ha il presagio  che  brutte cose si annunciano. Intanto riceve notizia che la flotta franco-spagnola, comandata da un suo figlio bastardo, conte di Tolosa, ha sconfitto la flotta inglese a Vele(Malaga) sulle coste spagnole. E’ molto contento. Dio non l’ha condannato anche se si deve sottomettere .Muore il pronipote nato da poco.  Luigi ha 67 anni. Non si ribella alla volontà di Dio. Intanto  a Madrid i cortigiani si sbranano e gli inglesi sbarcano a Catalogna conquistando Barcellona. Le finanze del regno sono in gravi difficoltà; sarebbe il caso di porre fine alla guerra. Il 15 maggio 1708 ,età del re 67 anni ,muore  l’Imperatore Leopoldo I e ascende al trono Giuseppe. Potrebbe essere l’occasione per la pace. Infatti, invia in Olanda degli emissari per una eventuale pace. Addirittura sarebbe disposto a smembrare il regno di Spagna. All’età di 67 anni il re è molto stanco. Presso la Corte si vivono momenti di noia, tristezza ,diffidenza; tanto che la Palatina dichiarò che si  viveva ormai l’epoca più  infelice del regno. Luigi all’età di 68 anni si sente schiacciato dagli eventi.  Gli inglesi  conservano il controllo di Gibilterra e di Barcellona . Un esercito portoghese muoverebbe verso Madrid e la popolazione lo acclama, salutando Carlo  d’Asburgo come il suo re col nome di Carlo III di Spagna.  Non c’è altra soluzione che la pace. Il peso e gli acciacchi lo opprimono. La Palatina dichiarava  che nell’esercito a Parigi sono tutti infuriati  contro di lui. Il 28 giugno 1706 le truppe di  Gallo Way entrano a Madrid e proclamano Carlo d’Asburgo  Re di Spagna. Il dolore del re è grandissimo. Sempre nel 1706 la disfatta è completa. Tutta l’Italia settentrionale da Milano a Mantova e al Piemonte cade. Gli anglo-portoghesi abbandonano Madrid e Filippo V ritorna Re. All’inizio del  1777.età 69 anni, nasce un altro pronipote. Il re vive un momento di gioia.

Analisi morfopsicologica(da un quadro in cera di Antoine Benoist esposto a Versailles)

Visione d’insieme

Cosa suggerisce  questo ritratto?

Soprattutto sofferenza, tristezza, preoccupazione per il presente a cominciare dalle sue condizioni di salute che si aggravano giorno dopo giorno e anche dalla piega che sta prendendo la guerra di successione spagnola, che sembra di non dover finire mai. Non ultimo lo preoccupano  le condizioni disastrose dei suoi sudditi e della stessa successione al suo trono.

Il Morfotipo principale del re è completamente cambiato rispetto alle analisi precedenti . Infatti, lo si definisce a Rientranze e Sporgenze. Ovvero analizzando il profilo dalla fronte al mento, possiamo registrare strutture anatomiche di Dilatazione che si spingono in avanti e altre di Ritrazione che si portano indietro. Tale conformazione anatomica trova corrispondenza nella psicologia. La dilatazione  presuppone estroversione, mentre la ritrazione introversione. Si può, allora,  ben comprendere la Personalità del re in questa fascia di età dovendo convivere elementi di estroversione ed introversione, ovviamente conflittuali tra di loro. Da un lato il re sente una spinta ad agire, uno scatto di orgoglio, dall’altro si blocca ,anche perché gli vengono ormai meno le forze. Più in dettaglio , va aggiunto che le conseguenze psicologiche  sono differenti  a secondo quale è il piano interessato.

Infatti ,analizzando il piano cerebrale si possono notare accennate ancora  delle zone di differenziazione con bozze sopraorbitarie(zona di analisi);  sopra tali bozze un incavo(zona di riflessione) e le bozze frontali(zona della sintesi). Alla radice del naso ,ovvero tra il piano cerebrale e quello affettivo, si è ridotto l’incavo che stava a significare un blocco della sfera affettiva da quella cerebrale. Come se ci fosse un più graduale collegamento tra questi due piani.

Nel piano affettivo si riscontrano molti elementi di ritrazione. E’ chiusura. Il dorso del naso è divenuto ormai arcuato con punta rivolta all’indietro, cioè il naso è divenuto completamente aquilino. Gli aspetti della personalità  relativi al naso aquilino sono in sintesi: personalità energica con disposizione al comando, irascibilità, chiusura, interiorizzazione,

Sempre sul piano affettivo è evidente una ritrazione latero-nasale che, come abbiamo già ribadito, significa distacco dagli altri.

Il piano istintuale presenta il mento spostato in avanti che esprime  ancora una certa forza fisica e sicurezza; le labbra sono serrate ,quindi chiusura e selezione .Sono presenti le rughe dell’amarezza ai lati della commessura labiale.

Quale è la gerarchia dei piani e quindi la Croce di Jung all’età di 68 anni?

Il piano sicuramente  più armonico, il dominante, è quello cerebrale, quello più disarmonico è l’affettivo; il più espanso  è l’istintivo. La funzione principale, il Comportamento,  la dobbiamo trovare nel piano cerebrale in corrispondenza con la tipologia Psicologica Pensiero Introverso. La funzione secondaria, la Motivazione, e corrispondente tipologia Psicologica Sensazione, nel piano istintuale; mentre la funzione Evoluzione e tipologia psicologica Sentimento  nel piano affettivo.

 Le funzioni di compenso sono la Sensazione, mentre il Sentimento, va aiutato ad affiorare.

In conclusione  Il re a questa età è un uomo dibattuto dal voler agire per affermare ancora la potenza del regno e mantenere la fiducia dei sudditi, ma ha tanti blocchi, paure, titubanze che lo frenano e lo rendono un indeciso. E’ un personaggio che ormai ha perso completamente la bussola non riuscendo più a dominare gli eventi e gli uomini .Tra l’altro, gli vengono meno molto spesso anche le forze per i suoi numerosi acciacchi. I tempi di gioia, dissolutezza, di gloria sono solo un vago ricordo. Si sente un mortale come tutti gli altri, senza nessuna marcia in più ed un timorato di Dio e dell’aldilà anche perché sente che la sua fine si sta avvicinando.

Riferimenti bibliografici

1-Philippe Beaussant

    ANCHE IL RE SOLE SORGE AL MATTINO

    Fazi Editore,Roma,2002

2-Gigliola Pasquinelli

    MEMORIE DI LUIGI XIV

    SE,Milano,2008

3-Max Gallo

    RE SOLE

    Ed. Mondadori,2011

4-Pietro Seddio

    LUIGI XIV-Ovvero il Re Sole

    Ed. MonteCovello,2013

5-Alessandra Necci

    Re Sole e lo Scoiattolo

    Ed. Marsilio,Venezia,2014

6-Guido Gerosa

    Il Re Sole

    Vita privata e pubblica di Luigi XIV

    Ed.Mondadori,Milano,2014

7-Louis De Saint-Simon

    Il Re Sole

    Ed. CasII Parte

Professore di Anatomia Umana presso la
Facoltà di Medicina e Chirurgia II Università di Napoli
MORFOPSICOLOGO

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